C.A.S.T.

castIl Centro di Archeologia Sperimentale Torino e un’Associazione costituita da membri provenienti da diversi ambiti, con differenti background culturali che svolgono attività di ricerca nel campo delle tecnologie antiche.
Da anni ormai, le indagini realizzate dai ricercatori del Centro sono condotte in stretta collaborazione con ispettori della Soprintendenza Archeologica del Piemonte e ricercatori universitari di altri atenei.
L’osservazione diretta dei reperti, l’individuazione di tracce d’uso e di lavorazione costituisce, in genere, la prima fase di una ricerca. Individuate le caratteristiche tecniche del manufatto antico si procede
alla fase di riproduzione sperimentale, questa, in ogni modo, non realizza una “copia”, ma un oggetto ricostruito con tecnologie e caratteristiche
tecniche corrispondenti all’originale. L’archeologo Sperimentalista non mira alla creazione di oggetti apprezzabili dal punto di vista estetico,
ma alla produzione di manufatti realizzati mediante utensili e tecnologie verosimilmente corrispondenti a quelle utilizzate nel passato.
Un’ulteriore fase, fondamentale, porrà a confronto reperto archeologico e manufatto ricostruito sperimentalmente: ciò per appurare la validità delle
metodologie e delle tecniche utilizzate. La stesura della relazione finale concluderà l’indagine tecnologica.