Lavorazioni

att-ceramicaAnalisi tecnologica e prove sperimentali su manufatti in ceramica

Attraverso il rilievo dei dati fisici, tipologici e tecnologici di un grande complesso di manufatti ceramici provenienti da diversi siti piemontesi.

Sono state effettuate analisi e ricostruzioni sperimentali che hanno permesso di conoscere meglio le tecnologie preistoriche utilizzate nei siti esaminati.

In particolare questa attività di ricerca è stata applicata ai manufatti provenienti dal sito Chasseano di Chiomonte, da San Valeriano in Val di Susa, da Morano Po, da Villa del Foro, e da siti in territorio cuneese).

att-asce-levAnalisi tecnologica e prove sperimentali sulla pietra levigata

Attraverso il rilievo dei dati fisici, tipologici e tecnologici di un grande numero di manufatti provenienti da diversi siti Neolitici e Post-Neolitici del Nord Italia, sono state effettuate analisi e ricostruzioni sperimentali che hanno permesso di conoscere meglio le tecnologie utilizzate nei siti esaminati.
In particolare questa attività di ricerca è stata applicata ai manufatti provenienti da San Valeriano in Val di Susa, da Chiomonte, da Vaie, da Brignano Frascata, da Castello d’Annone, da Alba e da altri siti del nord italiano.
Sono ancora in corso prove di utilizzo di asce ed accette levigate per rilevare le tracce di usura del tagliente e la durata e l’efficacia dell’insieme ascia-manico.
Sono state sperimentate le tecniche di lavorazione della materia prima rilevate sui manufatti preistorici. In particolare si sono provate le tecniche per sbozzare, bocciardare, levigare le asce. Sono in corso anche prove sperimentali per provare le tecniche foratura di asce in pietra.

att-capanneRicostruzione sperimentale della capanna Neolitica di Charavines (Delfinato francese)

Sulla base dei dati di scavo della capanna Neolitica di Charavines sul lago Paladru nel Delfinato francese è stata realizzata sul campo di Villarbasse, una ricostruzione sperimentale, a grandezza naturale.

Per valutare tutte le problematiche sulla costruzione, sulla durata, e sulla sua funzionalità.

La capanna è stata costruita evitando l’utilizzo di materiali moderni come chiodi, filo di ferro od altro altro materiale non coerente con l’epoca preistorica.

att-asce-caccRicostruzione sperimentale di capanne di cacciatori paleolitici

Sulla base di ritrovamenti di resti di capanne messi in luce nell’Europa Centro-Orientale, ascrivibili a culture del Paleolitico Superiore, sono state ricostruite alcune piccole capanne utilizzate probabilmente come ripari stagionali di comunità di cacciatori.

Lo scopo principale di queste ricostruzioni è stato quello di analizzare le tracce che le capanne possono lasciare sul terreno dopo il loro abbandono.

Tracce che saranno diverse a seconda delle tecniche costruttive impiegate e a seconda del tipo di materiale utilizzato per la loro copertura.

att-pirogaRicostruzione sperimentale della piroga di Mercurago (NO)

Utilizzando asce, accette, scuri in bronzo è stata ricostruita una piroga ricavata da un tronco di una quercia, prendendo come modello di riferimento il disegno di una delle piroghe messe in luce molti anni fa nel lago di Mercurago presso Arona (Novara).

Durante la costruzione si sono rilevati i tempi di lavorazione, la durata e l’efficacia degli strumenti utilizzati. La piroga è stata quindi provata da specialisti sul lago di Avigliana presso Torino e sul fiume Po.

Durante le prove sono stati rilevati dati di navigabilità, di portata, di manovrabilità.

Ricostruzione sperimentale della ruota di Mercurago (NO)

Sono iniziate le attività preliminari per la costruzione della ruota dell’età del Bronzo, sulla base dei rilievi del calco della ruota messa in luce più di cento anni fa nel lago di Mercurago presso Arona (Novara).

Il programma sperimentale prevederà la costruzione e la prova di diverse coppie di ruote per valutare la tenuta al carico e l’usura da rotolamento.

Le ruote lignee di Mercurago costituiscono l’elemento di maggiore importanza e notorietà proveniente dall’area archeologica dei Lagoni.

att-spadaRicostruzione sperimentale di stampi in pietra e la fusione della spada di Piverone (TO)

La costruzione di spade dell’Età del bronzo comporta l’impiego di tecnologie di fusione e colata complesse.

Il ritrovamento a Piverone presso Ivrea di uno stampo e controstampo in pietra ollare per la fusione di tre spade della lunghezza di circa 70 cm, è stato preso come spunto per sperimentare questo tipo di attività fusoria. Si è ricostruito uno stampo simile all’originale con il quale sono state fuse alcune spade con buoni risultati.

Lo scopo della sperimentazione era quello di valutare la tenuta al calore dello stampo, verificare la qualità delle fusioni, e contemporaneamente mettere a punto tutto il processo tecnologico in coerenza con le tecnologie dell’epoca.

att-steleLavorazione e posizionamento di una stele funeraria

Il Centro ha acquistato una grossa lastra di pietra (Gneiss) della lunghezza di 3,2 metri, del peso stimato di 1500 Kg, con la quale si effettueranno prove di spostamento e di innalzamento.

La lastra sarà anche lavorata e decorata secondo le tecnologie dell’Età del Bronzo, impiegate per la lavorazione delle steli funerarie di San Martin de Corleans (Aosta) o di quelle simili di Sion (Vallese Svizzero).